31/05/2021
VETERINARIA

Prelievi e analisi del sangue alle bovine

Le analisi del sangue eseguite sugli animali da reddito, più che per verificare lo stato di salute del singolo soggetto, sono utili per controllare la correttezza della gestione e della nutrizione dell’intero allevamento. 

Protocollo dei prelievi

Il campionamento delle bovine avviene in base alla numerosità dei capi presenti, cercando di rappresentare la totalità in modo sufficientemente indicativo. Un’altra buona pratica è il campionamento per gruppi omogenei, creati secondo le diverse fasi fisiologiche delle bovine:

  • manze gravide 

  • vacche in asciutta

  • vacche in lattazione fresche

  • vacche in lattazione

Il campionamento a questo punto è random ed è da effettuare sugli animali clinicamente sani, escludendo quindi quelli palesemente malati.

Per quanto riguarda l’orario in cui effettuare il prelievo, non esiste una regola precisa o quantomeno non nel caso in cui si debbano dosare parametri generici. Comunemente, il sangue per i profili metabolici si preleva a metà mattina. Per questo tipo di analisi, il prelievo del sangue è effettuato dalla vena giugulare, cercando di non stressare l’animale e sono di comune utilizzo aghi monouso e provette contenenti come anticoagulante eparina di litio (tipicamente hanno il tappo verde).

I campioni andranno quindi consegnati e presentati con il foglio di accompagnamento, completo di: dati aziendali, problema principale, produzione giornaliera di latte in kg e il numero di giorni trascorsi dalla data del parto (ipotetica per le asciutte e manze, effettiva per le bovine in lattazione). Il campione conservato a 4°C deve essere consegnato entro 8 ore dal prelievo al laboratorio di analisi. 

Il profilo metabolico

Negli allevamenti delle bovine da latte si stima che il 75% delle malattie riscontrate siano patologie metaboliche. Spesso queste malattie hanno un decorso subclinico e sono strettamente collegate e interdipendenti tra loro.

Il profilo metabolico comprende un insieme di analisi che indicano le funzionalità d’organo e l’assetto metabolico. L’obiettivo che si vuole raggiungere tramite questi esami è l’individuazione di specifiche malattie metaboliche, cliniche e subcliniche. 

Il profilo metabolico si compone in genere di:

  • un profilo minerale

  • un profilo energetico

  • un profilo proteico

  • la funzionalità epatica

I disturbi metabolici più comuni hanno origine nutrizionale e sono determinati dagli alti livelli produttivi, associati all’insufficienza del mantenimento dell’equilibrio fisiologico nell’animale. Inoltre, è stata evidenziata un’elevata frequenza dei disturbi durante la fase della transizione (3 settimane prima e dopo il parto), con possibili gravi conseguenze sulla fertilità delle bovine. 

Le analisi del sangue alle bovine diventano quindi un valido aiuto per i veterinari e gli allevatori. Si ottengono delle valutazioni mirate e oggettive delle prestazioni produttive e riproduttive, della risposta metabolica a specifiche gestioni alimentari e dello stato di benessere generale degli animali.

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