cornalba.com | Le cause e i sintomi della mastite bovina
20/07/2021
VETERINARIA

Le cause e i sintomi della mastite bovina

La mastite bovina è una malattia che causa l’infiammazione della ghiandola mammaria e della mammella, determinando un’importante riduzione della quantità e della qualità di latte prodotto.

La mastite rientra tra le patologie più comuni che possono colpire le mucche da latte. 

Le cause
La mastite è considerata una malattia multifattoriale perché dipende da una serie di differenti aspetti: le condizioni ambientali; la presenza di batteri, funghi, lieviti e alghe; determinate caratteristiche genetiche; il management e la nutrizione. 
La mastite può essere anche scatenata da lesioni e da calore eccessivo a carico del tessuto mammario. 

Gli agenti patogeni che penetrano nella mammella, nella parte interna della ghiandola e del setto mammario, danno origine a un’infezione della ghiandola. Si distinguono due diverse origini della malattia: 

contagiosa: quando Strep­to­coc­cus aga­lac­tiae e au­reus si moltiplicano all’interno della mammella e sul tessuto cutaneo. La propagazione dell’infezione avviene a causa della scarsa igiene o di manipolazioni sbagliate durante la mungitura: i macchinari sono contaminati, i guanti non vengono utilizzati, gli stracci e altri accessori non mo­nou­so hanno re­si­dui di latte in­fet­to. 

ambientale: quando streptococchi ambientali e coliformi sono presenti nelle lettiere delle bovine. In questo caso la comparsa della malattia può avvenire in qualsiasi fase e nel periodo di asciutta le probabilità sono più elevate che nel periodo di lattazione. Non essendo possibile eliminare del tutto la presenza di questi microrganismi, è necessario mantenerli sotto controllo attraverso una particolare attenzione alla pulizia e al mantenimento di un buon sistema immunitario nelle bovine. 


I sintomi 
In base ai sintomi che si manifestano, si distinguono:

mastite clinica: la mammella è visibilmente gonfia, arrossata e dolente.
Il latte risulta alterato con grumi nei primi getti, siero scolorito e acquoso e la possibile presenza di sangue o pus.  Si nota una riduzione della produzione di latte e una temperatura corporea più alta del normale.
mastite acuta e cronica: la sintomatologia si intensifica e si aggrava, la produzione di latte cala ulteriormente e la vita dell’animale è a rischio.  La condizione cronica si verifica spesso come conseguenza di una mastite non curata adeguatamente.

mastite subclinica: possono non presentarsi sintomi evidenti e quindi risulta essere più difficile da identificare e curare. In questo caso è generalmente d’aiuto l’esame batteriologico, che risulterà positivo in caso di presenza elevata di cellule somatiche.
La mastite è una patologia diffusa che ha sicuramente un impatto negativo sulla qualità e quantità di latte prodotto. Inoltre, l'aumento del costo di produzione del latte è una conseguenza diretta dei costi sostenuti per l’acquisto degli antibiotici, necessari per la cura di questa malattia.

La mastite, se non viene trattata per tempo e con metodi efficaci, può causare perdite importanti per l’allevatore e per il settore del bestiame. 


 

[torna all'elenco]

31/05/2021

Prelievi e analisi del sangue alle bovine

Le analisi del sangue eseguite sugli animali da reddito, più che per verificare lo stato di salute del singolo soggetto, sono utili per controllare la correttezza della gestione e della nutrizione dell’intero allevamento...